Donazioni e trapianti nel primo semestre 2026: il Piemonte conferma risultati di eccellenza
La Città della Salute e della Scienza di Torino si conferma, per il terzo anno consecutivo, l’ospedale che effettua il maggior numero di trapianti a livello nazionale. Un risultato che si inserisce in un contesto regionale di grande solidità: i dati del primo semestre 2026 confermano infatti il Piemonte e la Valle d’Aosta tra i territori più virtuosi d’Italia nella donazione e nel trapianto di organi e tessuti, grazie a una rete che continua a distinguersi per qualità organizzativa, capacità clinica e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

Secondo i dati del Centro Regionale Trapianti Piemonte e Valle d’Aosta, il tasso dei donatori utilizzati raggiunge i 42,9 per milione di popolazione (P.M.P.), un valore nettamente superiore alla media nazionale (32,4 P.M.P.) , in linea con il Nord Italia (42,7 P.M.P.)
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Trapianti di organi: un’attività che resta ai vertici nazionali
Nel primo semestre 2026, sono stati effettuati:
- 123 trapianti di rene
- 94 trapianti di fegato
- 17 trapianti di cuore
- 14 trapianti di polmone
L’attività coinvolge i principali centri trapianto della rete regionale. L’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino conferma il ruolo centrale nei programmi di trapianto di rene, fegato, cuore e polmone, affiancata dall’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara per il trapianto di rene e dall’Ospedale Infantile Regina Margherita per i programmi pediatrici di rene e cuore.

Donazione: cresce la disponibilità degli organi
Nel periodo considerato sono stati registrati:
- 145 donatori segnalati
- 95 donatori effettivi
- 93 donatori utilizzati
Tra i donatori effettivi utilizzati, il 64,1% è stato impiegato per il prelievo di organi, mentre il 29,0% dei casi non ha potuto procedere a causa dell’opposizione al prelievo. Le non idoneità rappresentano il 4,8%, mentre arresti cardiaci e donatori effettivi non utilizzati costituiscono quote residuali.
Liste di attesa
Al termine del semestre risultano in lista di attesa:
- 653 pazienti per il trapianto di rene (238 attivi e 415 sospesi);
- 68 pazienti per il trapianto di fegato (61 attivi e 7 sospesi);
- 167 pazienti per il trapianto di cuore (90 attivi e 77 sospesi);
- 74 pazienti per il trapianto di polmone (40 attivi e 34 sospesi);
- 5 pazienti per il trapianto di pancreas (4 attivi e 1 sospeso).
Donazione e trapianto di tessuti
Anche il settore dei tessuti continua a rappresentare un elemento fondamentale dell’attività regionale. Di seguito i dati di attività in proiezione al 31/12/2026
- 626 donazioni di tessuti oculari;
- 28 donazioni di cute;
- 276 donazioni di tessuto muscolo-scheletrico;
- 50 donazioni di valvole e vasi;
- 29 donazioni di placente e membrane amniotiche.
Trapianti (proiezione al 31/12)
- 661 trapianti di tessuti oculari;
- 89 trapianti di cute;
- 528 trapianti di tessuto muscolo-scheletrico;
- 14 trapianti di valvole e vasi;
- 179 trapianti di placente e membrane amniotiche.
Donazione di midollo osseo
Nel primo semestre 2026 il Registro Regionale Donatori di Midollo Osseo registra una proiezione al 31/12/26 di 2.329 nuovi iscritti, di cui 16 residenti in Valle d’Aosta.
Un patrimonio da continuare a sostenere
I dati del primo semestre 2026 confermano la solidità della rete trapiantologica di Piemonte e Valle d’Aosta. L’elevato numero di donatori, l’intensa attività di trapianto e il primato nazionale della Città della Salute testimoniano il valore di un sistema costruito grazie al lavoro quotidiano di professionisti, coordinatori, équipe sanitarie e alla generosità di chi sceglie di dire sì alla donazione.
Fondazione D.O.T. continua a sostenere questa rete, promuovendo la cultura della donazione e contribuendo allo sviluppo di progetti che rendono possibile offrire a un numero sempre maggiore di persone una nuova opportunità di vita.
Fonti: Attività primo semestre 2026; Depliant attività Valle D’Aosta 2026; Dati del CNT.


