Trapianti in Piemonte e Valle d’Aosta: i numeri del terzo trimestre 2026

I dati del terzo trimestre del 2026 confermano la tenuta e la qualità del sistema trapiantologico in Piemonte e Valle d’Aosta, con valori che evidenziano conti
nuità, organizzazione ed elevati livelli di attività.
Secondo i dati del Centro Regionale Trapianti, il numero dei donatori utilizzati si attesta a 39,4 per milione di popolazione (p.m.p.), un valore superiore alla media nazionale (31,5 p.m.p.) e vicino a quello del Nord Italia (40,7 p.m.p.).
Un risultato che conferma il ruolo di riferimento del territorio nel panorama nazionale.
Donazioni: numeri solidi, ma resta il tema del consenso

Nei primi nove mesi del 2026 sono stati registrati 211 donatori segnalati, di cui 129 utilizzati. Un dato che evidenzia la capacità del sistema di trasformare il potenziale in attività concreta.
Rimane tuttavia un elemento critico: le opposizioni alla donazione, che rappresentano ancora una quota significativa. Il 26,5% dei casi è legato al mancato consenso. Un dato che sottolinea quanto sia ancora necessario investire nella cultura della donazione, nella comunicazione e nel dialogo con i cittadini.
Trapianti: attività intensa e distribuita
I dati del terzo trimestre 2026, proiettati al 31 dicembre, indicano:
- 167 trapianti di rene
- 137 trapianti di fegato
- 26 trapianti di cuore
- 28 trapianti di polmone
Numeri che confermano un’attività clinica intensa e la piena operatività dei centri trapianto regionali.
Accanto agli organi, anche il settore dei tessuti continua a rappresentare una componente fondamentale, con volumi rilevanti nelle principali tipologie: cornee, cute, tessuto muscolo-scheletrico, valvole e membrane amniotiche.
Liste d’attesa: una domanda ancora elevata

Le liste di attesa restano un indicatore chiave della necessità di continuare a sostenere il sistema.
Nel terzo trimestre del 2026 si registrano:
- 660 pazienti in attesa di trapianto di rene
- 69 per fegato
- 175 per cuore
- 77 per polmone
I dati comprendono sia i pazienti attivi sia quelli temporaneamente sospesi dalle liste.
Numeri che raccontano una domanda sanitaria ancora molto elevata e che rendono evidente quanto ogni donazione possa fare la differenza.
Un sistema che funziona, ma da sostenere
I dati del terzo trimestre 2026 confermano la solidità del modello piemontese, costruito su competenze cliniche, organizzazione e collaborazione tra strutture.
Allo stesso tempo, evidenziano con chiarezza la necessità di continuare a lavorare sulla consapevolezza: la disponibilità alla donazione resta un fattore determinante per il futuro del sistema.
Dietro ogni numero ci sono persone, storie, attese. E soprattutto una scelta: quella di dire sì.
I dati del terzo trimestre 2026 sono tratti dai depliant del Centro Regionale Trapianti Piemonte e Valle d’Aosta. I valori relativi all’attività di trapianto sono proiezioni al 31 dicembre 2026; i dati nazionali sui donatori utilizzati sono aggiornati al 31 agosto 2026. Qui di seguito, i due documenti pdf da scaricare:


